Sinfonia in Bianco e Nero

Sequenza 1

Prototipo 1

Transizione leggera

Prototipo 2

Transizione morbida

Prototipo 3

Transizione morbida, combinazione frame (1 - 2 - 3 - 2 - 3 - 4 - 5)

Prototipo 4

No transizione, passaggio secco da frame a frame

Titolo

Sinfonia in Bianco e Nero
da un'idea di Michele Carretta
Daniele Varelli
8 Settembre 2026
1

Romeo aveva un problema.

Non era il caldo, anche se quell'estate faceva veramente caldo e la sua folta pelliccia nera a volte era un po' scomoda.

Ma lui aveva trovato subito una soluzione: agitarsi il meno possibile, mantenersi bene idratati e aspettare con pazienza l'arrivo dell'autunno.

No, il problema era Michele e la sua fissazione per il cambiamento climatico.

Non parlava d'altro. A ogni ora del giorno. Leggeva articoli su Internet e li commentava a voce alta.

«Se continua così» disse scuotendo la testa «la prossima vendemmia la faranno a Ferragosto!»

Romeo guardò distrattamente la luce del pomeriggio che entrava dalla finestra dello studio. Poi sbadigliò, si stiracchiò con calma e infine disse: «Devi parlarne con Francesco Paolo.»

Michele sollevò gli occhi dallo schermo del computer.

«Valentini?»

«Chi altri? È stato uno dei primi in Italia a occuparsi di questo argomento. Lo sai che ha studiato le date delle vendemmie sui registri delle vigne di famiglia, dagli inizi dell'Ottocento? E ha scoperto che la raccolta dell'uva è stata via via anticipata, a causa dell'aumento della temperatura... prima Ottobre, poi Settembre e ora... »

«Ora gli telefono e domani partiamo per l'Abruzzo.»

«Perché hai usato il plurale?»

«Sei o non sei il mio socio in affari? »

Romeo batté nervosamente la coda, poi ritornò ad acciambellarsi accanto alla scrivania di Michele. Forse, pensò, a Loreto Aprutino farà un po' più fresco.

(Separatore di capitoli?)
2

La strada saliva fra le colline, attraversando un paesaggio nel quale gli ulivi e le viti si alternavano da secoli, anzi da millenni. Più in alto il paese, con le sue case e i campanili, sembrava fosse cresciuto in maniera spontanea, come un organismo vivente, insieme agli alberi e alle vigne. Dal finestrino aperto, l'aria aveva il profumo dell'estate, ma insieme all'odore della terra si percepiva un tocco di brezza marina.

«Bel posto» disse Romeo.

...